lunedì 27 aprile 2009

Nu - Ambiente

Ecosostenibilità

Per Ecosostenibile si intende tutto ciò che è rivolto ad un basso impatto sul mondo circostante in una dimensione spaziale e temporale sia di piccole sia di grandi dimensioni.
Ogni interazione dell’uomo con l’ambiente che lo circonda deve essere ricondotta al rispetto della Natura.
Gli edifici, i materiali, ogni attività, le tecniche di realizzazione di opere, i prodotti usati devono necessariamente rispettare il mondo naturale. Così come l’utilizzo delle risorse rinnovabili deve essere reso il più efficiente possibile e deve essere ridotto l’utilizzo delle risorse non rinnovabili per cercare di produrre ridotti carichi inquinanti imponendo all’ambiente circostante un basso tenore di affaticamento per tutta la durata del ciclo di vita delle opere realizzate o da realizzare.
Quindi l’antropizzazione, cioè l’intervento dell’uomo sull’ambiente naturale al fine di adattarlo ai propri bisogni, deve avvenire attraverso un ridotto sfruttamento delle risorse naturali, e ove possibile attuare un serio ed efficace contenimento dell’espansione degli effetti collaterali degli interventi sull’ambiente e delle capacità rigenerative ed espansive dei danni su scala sia temporale sia territoriale.
L’entropia del sistema ambiente porta a un inevitabile esaurimento delle risorse se non si provvede a dare i tempi e gli spazi necessari affinché la Natura rimargini le ferite. L’uomo deve quindi provvedere all’efficiente utilizzo di risorse naturali se vuole avere una prospettiva di vita differente per i suoi figli, per lui stesso e soprattutto per Gaia. L’umanità ha sempre vissuto in armonia con la Natura, almeno fino a che l’uomo era in una misura numerica adeguata agli spazi della Terra. Poi la civilizzazione e lo sviluppo industriale hanno alterato l’equilibrio spazio-esseri viventi a svantaggio di Gaia. Occorre riequilibrare il rapporto tra l’uomo e la Natura, costruendo un sistema-uomo più efficiente e attento, ristabilire dei valori di rispetto non verso la Natura, ma verso l’uomo stesso. L’ecologia e il rispetto della Natura sono da ricercare all’interno dell’uomo, perché il problema ecologia non è esterno all’uomo, ma interno ad esso. La distruzione della Terra è una autodistruzione dell’uomo, un processo innescato da ideali lontani dai valori naturali che sempre hanno regolato la Vita sulla Terra, un processo che porta a un mondo non sostenibile nel vero senso del termine. L’uomo ha creduto che il progresso tecnologico fosse sufficiente a garantire l’immortalità dell’individuo, ha creduto che progredire fosse sinonimo di soddisfare propri desideri, anche se in contrasto con la Natura, perché in grado con la tecnologia di risistemare tutto. L’uomo egoista e presuntuoso, padrone neanche di sé, cieco e sordo al grido di dolore della Natura, deve imparare a ridimensionare i propri fantastici sogni di dominio su la Madre che lo ha generato e che gli permette di continuare a vivere. Amare la Natura significa solamente amare se stessi, amare la propria preziosa vita, amare i propri figli e consentire a quell’innato senso di amore verso la propria vita di potersi realizzare.

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